Rimborso accisa sul gasolio

Produzione di forza motrice

L'agevolazione per la produzione di forza motrice consiste, ad oggi, nel rimborso di circa € 0,415 (70% dell’accisa applicata) per ogni litro di gasolio consumato dalle macchina operatrici, sia fisse che semoventi (pale, escavatori, motocompressori, frantoi, vagli, presse, cesoie, caricatori, etc), per la produzione di forza motrice all'interno di un sito produttivo;

- è anche possibile ottenere l'agevolazione direttamente all'acquisto del prodotto

- è escluso per le macchine semoventi il rimborso dell'accisa sul gasolio consumato per gli spostamenti interni.

L'agevolazione spetta a chi acquista gasolio per "produrre”; non è necessario che le macchine siano di proprietà del richiedente (è sufficiente un regolare contratto di noleggio e/o comodato d'uso). Tale beneficio non sarà in alcun modo vincolato ad un particolare fornitore di gasolio. Ciò consentirà di acquistarlo dal proprio fornitore di fiducia, alle migliori quotazioni di mercato. Pertanto il valore di 0.415 €/lt circa, ad oggi, è il valore di rimborso effettivo.

L'agevolazione vale per tutti in macchinari che utilizzano gasolio per forza motrice, più in particolare:

  • macchine movimento terra;
  • escavatori;
  • ruspe;
  • bulldozer;
  • dumper;;
  • macchine operatrici battipista su piste da sci;
  • gru a cavalletto.

Tali macchinari dovranno essere utilizzati in siti delimitati e per attività definite:

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • Estrazione di minerali da cave e miniere;
  • Attività manifatturiere;
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • Costruzioni;
  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;
  • Trasporto e magazzinaggio.

L’agevolazione si riferisce alla produzione di forza motrice che avviene all’interno del sito, ben delimitato e circoscritto, in cui opera il motore termico. E’ esclusa la produzione di forza motrice che avviene, anche solo parzialmente, al di fuori del sito operativo.

Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione dovrà inizialmente essere presentata istanza corredata, oltre che dei dati identificativi del richiedente, dei seguenti documenti:

  • certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria e artigianato;
  • descrizione dell’attività svolta e delle modalità di utilizzo dei motori termici da agevolare;
  • planimetria e delimitazione del sito operativo; descrizione delle caratteristiche e dell’ubicazione del deposito ad uso privato, agricolo o industriale destinato a ricevere il carburante ad imposta assolta o agevolata, e allegazione, nel caso degli operatori di che ricevono il carburante in sospensione o agevolazione di imposta, delle tabelle di taratura dei serbatoi di stoccaggio, diversi da quelli propri dei macchinari;
  • numeri di matricola e caratteristiche tecniche di ciascun macchinario e di ciascun motore termico per cui si chiede l’agevolazione; in particolare, dovranno essere fornite le curve o le tabelle di consumo; tali dati dovranno essere quelli rilasciati dal costruttore;
  • certificati di omologazione (possono essere forniti dal costruttore) dei contatori delle ore lavorate e dei giri motore erogati, comprensivi di schema tecnico dei relativi circuiti che ne consenta l’esatta individuazione. In mancanza, dovranno essere svolte apposite prove sperimentali in contraddittorio.

Si precisa che qualora gli strumenti di misura vengano installati successivamente alla fornitura dei macchinari, in assenza delle certificazioni sopra indicate, è necessario fornire, come già previsto nella Circolare 33/D/2006, una relazione tecnica attestante la corretta installazione, taratura e funzionamento degli strumenti di misura e dei relativi circuiti fornita da tecnico iscritto all'albo professionale degli ingegneri o dei periti industriali al momento dell'installazione.

L’Ufficio delle Dogane competente procede all’esame della documentazione prodotta e verifica in sopralluogo la situazione degli impianti. Della verifica viene redatto apposito verbale. Il riconoscimento dell’agevolazione viene notificato al richiedente. L’eventuale diniego dell’agevolazione deve essere debitamente motivato e notificato. Il procedimento deve concludersi entro 60 giorni lavorativi dalla richiesta. Nel caso in cui sia stata richiesta la determinazione sperimentale dei parametri, il procedimento dovrà concludersi entro 90 giorni lavorativi.

Attraverso Ance La Spezia Srl, le aziende possono:
- accedere alla defiscalizzazione;
- recuperare delle accise sul gasolio utilizzato per auto trasposto.

La società di servizio, tramite l’ausilio di un consulente, si occuperà di tutte le pratiche amministrative. Il costo della consulenza sarà corrisposto solo dopo l'ottenimento dell'agevolazione, quantificato in una percentuale del risparmio conseguito con il buono di rimborso rilasciato dal Ministero o sui risparmi direttamente conseguiti.

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